Sonate di Beethoven per la festa dell’Europa a Napoli

Details

Napoli – Ovazioni a Napoli al concerto della pianista e compositrice Maria Gabriella Mariani, tenutosi ieri sera nella prestigiosa sede del Circolo Ufficiali della Marina Militare. L’evento, organizzato dall’U.N.E.S.C.O. di Napoli per la Festa dell’Europa (9 maggio) è stato coordinato dalla Professoressa Grazia Paolella, ex dirigente scolastico di un liceo napoletano, instancabile promotrice degli eventi culturali a Napoli, e dal Presidente del Club per l’U.N.E.S.C.O. di Napoli il Professor Fortunato Danise, artista e storico dell’arte.
Danise ha ricordato il piano di presentazione di Robert Schuman per la creazione di un nucleo economico europeo, ideato da Jean Monnet, per la messa in comune delle riserve di carbone e di acciaio, come primo passo verso una futura Europa federale, ritenuta indispensabile per il mantenimento della pace. La cosiddetta Dichiarazione Schuman fu pronunciata il 9 maggio 1950 con propositi ambiziosi e nobili: “La pace mondiale non potrebbe essere salvaguardata senza iniziative creative all’altezza dei pericoli ce ci minacciano.” La data coincide con il giorno in cui è finita la Seconda guerra mondiale: il 9 maggio era il giorno successivo alla firma della capitolazione nazista, quando furono catturati Hermann Göring e Vidkun Quisling. Il Consiglio d’Europa aveva celebrato il “Giorno dell’Europa” il 5 maggio sin dal 1964, ricordando la propria funzione avvenuta il 5 maggio 1949. La Comunità Economica Europea ha optato invece per il 9 maggio, il giorno in cui il vertice si è tenuto a Milano nel 1985, in ricordo della proposta di Schuman. Il giorno coincide con la Giornata della Vittoria dell’Unione Sovietica (quella che in molti paesi europei occidentali cade l’8 maggio).

Grazia Paolella ha sottolineato di aver pensato al concerto con sonate di Beethoven per la Festa dell’Europa per il piacere e l’entusiasmo di rinnovare il sogno dell’Unione nella Diversità, sotto il segno della comprensione, del dialogo, del confronto tra i popoli europei, con l’auspicio di nuove e vitali sinergie, slegate da logiche prepotenti e da derive nazionalistiche. Sotto l’egida dell’Unesco si è voluta celebrare a Napoli la grandezza indiscussa del grande Ludwig van Beethoven, autore dell’Inno alla gioia, divenuto quello ufficiale europeo.

La pianista Maria Gabriella Mariani, recentemente premiata al Global Music Awards in California, ha introdotto il suo recital pianistico su musiche di Beethoven con una significativa ed intrigante introduzione musicologica dal titolo “Beethoven | L’idea di Europa, l’ideale di un popolo”. La Mariani, pianista di fama mondiale, sia nel campo dell’esecuzione che in quello dell’interpretazione, raffinata e ingegnosa compositrice, come pure ottima scrittrice, ha letteralmente commosso il numeroso pubblico con la sua magistrale interpretazione delle Sonate op. 26, op. 27 n. 1 e n. 2 di Beethoven. Il concerto della Mariani ha confermato la perfetta capacità della pianista a eseguire senza spartito anche le musiche più difficili. Con assolutà fedeltà allo spartito dell’autore la Mariani ha dimostrato, per l’ennesima volta, anche un’estrema capacità simbiotica con il mondo della composizione e del suo autore e, nel caso specifico di Beethoven, un’assoluta compenetrazione con un complesso turbinio di suoni burrascosi e docili dì un profondo “sordo”.

Condividi

Source Metro CT - di Suzana Glavaš · Date May 10, 2017