E’ arrivato Re Luisi XIV. Viva l’Itaglia!

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Orbène-per grazia di Dio e volontà di qualcuno-Re Luisi XIV, detto anche Re Bretellone (dalle gaie bretelle che sfoggia in una foto che pubblichiamo, seppur nascoste dall’impeccabile frack), ha prodotto la sua versione del nostro Inno.
Occasione, quella del Concerto di Natale al Senato, lo scorso 16 dicembre 2018, proposto da Milly Carlucci (!!!) in una ineffabile trasmissione televisiva al grido di “Signore e signori, ecco a voi Fratelli d’Italia!”.
Prontamente messo in bella mostra dall’ 1 gennaio 2019, ad apertura e chiusura delle trasmissioni di RAI Radio 1, con l’Orchestra nazionale della RAI.

L’Inno italiano-per radio-aveva avuto una prima ufficializzazione negli anni decorsi sempre con l’orchestra RAI diretta da Allevi; quello di Abbado coi Berliner s’era poi insinuato anche chiamato a furor di popolo (ma con polemiche).
La storia delle musiche usate per apertura e chiusura della Radio ebbe inizio con le celebri campane ed armonium sulla melodia di Attilio Parelli [*], ma l’Inno di Mameli (per ragioni di identificazione del segnale) era divenuto stabile in chiusura, nel corso del tempo.

Gli inni nazionali in genere si dividono in due categorie: le marce e i cori. Cori sono sicuramente l’inno inglese e quello americano (anche perché in 3/4, e dunque difficilmente “marciabili”). Quello italiano sembra né carne, né pesce. Ma Celibidache ne fa un nobile coro, con frasi lunghe e evidenza di voci interne. [**]
Va detto che Luisi si orienta in tal senso, senza raggiungere la sublime estremizzazione del maestro rumeno. Con Lui-[sì] “Fratelli di taglia” rimane sempre né carne, né pesce.

>>>Da 1° gennaio 2019, Radio1 manderà in onda l’Inno italiano in apertura e chiusura di canale (alle 4:58 e alle 23:58) nella versione diretta dal maestro Fabio Luisi ed eseguita dall’Orchestra sinfonica nazionale della Rai. L’esecuzione è avvenuta domenica 16 dicembre 2018, in apertura del XXII Concerto di Natale nell’Aula del Senato, su iniziativa del presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati. Il nuovo Inno sostituirà quello diretto dal maestro Claudio Abbado con la Berliner Philharmoniker di Berlino. “Abbiamo voluto valorizzare e promuovere un Inno nazionale interpretato in modo splendido e con autentico trasporto nell’emiciclo di una delle due Camere – dichiara il presidente della Rai, Marcello Foa –. Una decisione che è al tempo stesso un riconoscimento del valore della nostra orchestra e un segno tangibile di rispetto e vicinanza verso le massime istituzioni del Paese.” <<< (Ufficio stampa RAI)

Dedicato a chi ha seguito la discussione e le proposte sul tema, aggiungiamo dunque l’estratto in fondo: egli perciò giudichi e raffronti anche l’ultima perla di Luisi, il quale-con questo onore radiofonico italiano-non ha però sempre tutti dalla sua, proprio nella sede fiorentina, se i commenti e le allusioni salaci su di lui, si colgono facilmente porgendo orecchio nel “foyer” del nuovo Comunale (fors’anche perché non esiste in quel teatro come noto un foyer, o sì, ma solo nella mente dei progettisti).

[*] youtu.be/-LXL2o7EgY0

[**] youtu.be/17Tz9zqF8ps

[***] youtu.be/ZFqaJTq0M2M

www.dropbox.com/s/sfagr2ha2jt9sr3/luisi%…

Date Jan 7, 2019