Perché la Musica vi attrae?

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Vi sarete certamente chiesti perché la musica vi attrae, perché siete un “amante” della musica e la risposta che vi siete dati qual è? Vi piace la musica perché vi rasserena e acquieta oppure perché potenzia la vostra individualità e la vostra esperienza intramondana?
Insomma nella musica trovate maggiormente quiete o guerra? Vi approcciate alla musica maggiormente attraverso la razionalità oppure di più con il sentimento?

Del resto il nostro intelletto, l’intelletto degli umani è tutt’altro che autonomo, è piuttosto una funzione della volontà, insomma uno strumento schiavizzato dal bisogno e prodotto dalla nostra strutturale volontà di esistere. E quello che definiamo “razionale” è condizionato e dipendente, fin dal suo fondamento, da qualcosa di non-razionale.
La sessualità (fulcro vero e proprio della Volontà) è il polo contrapposto al cervello, che rappresenta la conoscenza. Quanto incidono la prima e quanto il secondo nel vostro amore par la musica? E quanto incide la “sofferenza”?

Schopenhauer non si stanca di ripetere che la volontà è strutturalmente senza quiete perché non può mai essere soddisfatta, non può mai raggiungere il suo fine ultimo, e perciò la sofferenza non ha limiti…
Una redenzione temporanea dal mondo come “Valle di lacrime” è però consentita all’esperienza contemplativa dell’arte, ma una redenzione definitiva può venire solo dalla completa negazione del desiderio, cioè dalla negazione della volontà di vivere: abbandonare la sessualità per il cervello? Come si fa?

Di nuovo la musica allora, la musica come immagine immediata della volontà che non ha bisogno di alcuna intuizione e che ci introduce direttamente nella contemplazione intuitiva, nel compiacimento disinteressato, liberando, per rari attimi felici, il nostro intelletto dal volere, del desiderio di vita. In questo senso la musica e l’arte più in generale, acquisirebbero un sentore di morte ma da intendersi in senso religioso come “porta” attraverso cui si deve necessariamente passare per raggiungere l’autentica ed unica beatitudine del Nirvana oppure filosoficamente il platonico mondo delle idee.

(mr/ag)

Date Mar 11, 2019