Una Petite Messe Solennelle mai sentita

Pesaro, Teatro Rossini, 16 febbraio 2019

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Created by Paola Cecchini · Review

Una Messa in versione jazz? Come è possibile? E’ uno scherzo?
Lo sapremo il 16 novembre prossimo assistendo a la Petite (jazz) messe solennelle, rilettura dell’ultimo capolavoro del compositore Gioachino Rossini (1863), realizzata appositamente per il Festival che porta il suo nome.
Sarà opera di un trio composto da alcuni dei più importanti musicisti jazz contemporanei: Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), Uri Caine (pianoforte) e Daniele Di Bonaventura (bandoneón). Il trio interpreterà la partitura rossiniana con rigore e, allo stesso tempo con originalità, attraverso linguaggi improvvisativi e strumenti inusuali come la tromba, il flicorno e il bandoneón che sostituisce l’harmonium della partitura originale’.
‘Siamo molto curiosi di ascoltare quest’opera in versione jazz. Si tratta di un progetto di grande interesse: la musica di Rossini, nella sua astrattezza e modernità, si presta in maniera particolare a operazioni del genere, che utilizzano forme espressive contemporanee per riproporne le partiture rispettandone ogni nota’-ha commentato al riguardo il Sovrintendente del ROF Ernesto Palacio.
‘Abbiamo affrontato la partitura rossiniana con il massimo rigore e rispetto, cercando di proporne una rilettura estremamente aderente al suo tessuto armonico, rispettandone in maniera quasi integrale la scansione dei quattordici brani. Rossini è un musicista di modernità strabiliante, le sue composizioni anticipano sonorità dei secoli successivi e rappresentano un modello di esattezza e perfezione: la sua musica, insomma, parla da sé. È un immenso onore poterla eseguire nella sua città natale e nel teatro a lui dedicato’ -ha commentato al riguardo il fermano Di Bonaventura.
Il progetto nasce sulle ali delle Celebrazioni del 150enario della morte di Gioachino Rossini (Parigi, 13 novembre 1868) che hanno rappresentato per il ROF un decisivo momento di svolta. Grazie alle nuove opportunità create dalla ricorrenza, il Festival ha potuto estendere la propria attività al fine di offrire sempre maggiori occasioni per il pubblico di accostarsi alla figura e alla musica del Compositore. A ciò si aggiunge la già avviata esplorazione di nuove forme di interpretazione delle pagine originali della musica rossiniana alla luce di nuovi codici espressivi, ambito nel quale rientra anche questo progetto di contaminazione tra musica classica e jazz.
Il fatto che questo appuntamento si svolga proprio ad un anno di distanza dall’esecuzione della versione originaria (quella per due pianoforti ed harmonium) nel Grand Amphithéâtre dell’ Università della Sorbona, a Parigi, in occasione del 150esimo anniversario della morte di Rossini, riveste un significato fortemente simbolico di un percorso che prosegue e si apre a nuovi sviluppi futuri.
Vi aspettiamo al 16 p.v. al 'Rossini' di Pesaro.

Date Nov 6, 2019