Una domanda ai signori critici (quelli veri e quelli amatoriali): “Quanto tempo ci mettete?”

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No no, per l’amor del cielo! NON sto facendo una domanda a doppio senso!

Sto semplicemente e serissimamente chiedendo a chi bazzica qui per dovere o piacere, ma anche altrove, se per una recensione/articolo o anche un “topic”/”post” nei “thread” (in guisa di critica composita) impieghi i canonici, anglosassoni “trenta minuti” (per le 60 righe di mattioliana memoria), quelli per intenderci del critico di danza Arnold Haskell, o l’oretta di Massimo Mila.

Personalmente-specie se debbo scrivere “kattivamente”-ci metto tra i 30 e 60 minuti, ma molto dipende se hai o non hai da dire: nella prima ipotesi il pezzo fluisce come la Moldava.
E’ difficile invece scrivere “se non hai nulla da dire”… (ma al vero qualcuno ci riesce benissimo e lunghissimamente, vedi certi siti on line).

Una volta una collega assai più navigata di me, riscrisse davanti ai miei occhi, l’intero mio articolo che urgeva per la stampa sul nostro giornale di carta: impiegò quindici minuti per le 40 righe assegnate.
Un incanto. E pendeva dalle mie labbra, ché lei non aveva visto lo spettacolo!

A questo link vi è anche un sondaggio:

www.sondaggio-online.com/s/1e890a9

a quest’altro gli immediati risultati:

www.sondaggio-online.com/results/1e890a9…


Il tutto per un mese da oggi.
(Attenzione: si può partecipare una sola volta, il sistema blocca ripetizioni)

Date Nov 9, 2019