Quartetto di Venezia

Arte e Musica nella Parigi del primo '900 | Palazzo Ducale, Genova

Details

GOG Giovine Orchestra Genovese
in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

Arte e Musica nella Parigi del primo Novecento
Tre concerti per Modigliani

Lunedì 19 giugno, ore 21
Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio

Quartetto di Venezia
Andrea Vio, Alberto Battiston violino
Mario Paladin viola
Angelo Zanin violoncello

Gian Francesco Malipiero
Quartetto per archi n. 1 "Rispetti e strambotti"

Alfredo Casella
Concerto per archi op. 40

In occasione di di "Modigliani" la mostra dedicata ad Amedeo Modigliani e organizzata a Palazzo Ducale dal 16 marzo al 16 luglio 2017, la GOG arricchisce la rassegna artistica con il ciclo "Arte e Musica nella Parigi del primo Novecento".
Tre concerti, preceduti da un’introduzione storica, racconteranno quel mondo musicale che, all’inizio del Novecento, era intensamente impegnato nella ricerca di un suono nuovo e che nella Parigi amata da Modigliani aveva il suo centro.

Rigore analitico e passione sono i caratteri distintivi del Quartetto di Venezia, qualità ereditate da due scuole fondamentali dell'interpretazione quartettistica: quella del Quartetto Italiano sotto la guida del M° Piero Farulli e la Scuola Mitteleuropea del Quartetto Vegh, tramite i numerosi incontri avuti con Sandor Vegh e Paul Szabo.
Il Quartetto di Venezia ha suonato in alcuni tra i maggiori Festivals Internazionali in Italia e nel mondo. Ha avuto l'onore di suonare per Sua Santità Papa Giovanni Paolo II e per il Presidente della Repubblica Italiana.
Il repertorio del Quartetto di Venezia è estremamente ricco ed include, oltre al repertorio più noto, opere raramente eseguite come i quartetti di G. F. Malipiero.
Spinto dal piacere del suonare assieme, l'ensemble ha collaborato con artisti di fama mondiale tra i quali Bruno Giuranna, Quartetto Borodin, Quartetto Prazak, Piero Farulli, Paul Szabo, Oscar Ghiglia, Danilo Rossi, Dieter Flury (1° Flauto dei Wiener Philarmoniker), Pietro De Maria, Alberto Nosè.

Ingresso libero.