UNduetTRIO in concerto alla Rocchetta Mattei

Concerto di UNduetTRIO alla Rocchetta Mattei

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Domenica 10 novembre 2019 alle ore 17:00
UNduetTrio : Ginevra Schiassi,soprano - Claudia D'Ippolito,pianoforte - Luca Troiani,clarinetto
Musiche di Spohr, Schubert, Meyerbeer, Massenet
Rocchetta Mattei
Via Rocchetta, 40030 Grizzana Morandi BO

In occasione del 169esimo anniversario della posa della prima pietra della Rocchetta Mattei (6 novembre 1850), Archivio Museo Cesare Mattei Onlus con il patrocinio del Comune di Grizzana Morandi ed il patrocinio dell'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese, organizza il 10 novembre alle ore 17:00 nella Sala dei Novanta all'interno della Rocchetta Mattei
il concerto del "Trio Schiassi D'Ippolito Troiani "
Ginevra Schiassi – Soprano , Claudia D'Ippolito – Pianoforte, Luca Troiani – clarinettista
Di origine tutto bolognese il trio voce, clarinetto e pianoforte, è formato da musicisti che si conoscono dall’epoca degli studi al conservatorio G. B. Martini di Bologna. Nato nel 2015 hanno all’attivo partecipazioni in Rassegne del panorama Bolognese come “Fascino tra le note del classico”, “Vivi e ascolta la montagna”, e “Note classiche a San Lazzaro di Savena”.
E’ in previsione la realizzazione di un disco con i brani più e meno famosi per questa formazione, assieme ad un costante lavoro di ricerca musicale.

L'evento è gratuito, i posti sono limitati è necessaria la prenotazione SMS/WA nr. 3480459251 mail: info@rocchettacesaremattei.it

Lo storico ed affascinante castello è stato edificato nel 1850 dal Conte Cesare Mattei sulle rovine di un antico maniero risalente al 1200.
Il Conte Mattei era un letterato e politico, ma divenne soprattutto noto per i suoi studi nell’ambito della disciplina dell’Elettromeopatia, una scienza mutuata dai principi dell’omeopatia, che ebbe un grande successo su scala mondiale richiamando al castello uomini e donne di tutti i ceti.
Durante la sua vita il Conte modificò più volte la struttura dell’edificio rendendola un intreccio labirintico di torri, scalette e camere dai variopinti stili, dal medievale al moresco.
Attorno al castello, il Conte edificò una serie di villini climatici dove far risiedere i pazienti.