Massimiliano Damerini - pianoforte

Stagione GOG 2019/2020

Details

Genova, Teatro Carlo Felice
Lunedì 11 dicembre, ore 20:30

Massimiliano Damerini, pianoforte

Franz Joseph Haydn
Sonata in si minore Hob. XVI:32

Ludwig van Beethoven
Sonata in mi minore op. 90

Alban Berg
Sonata op. 1

Franz Schubert
Sonata in si bemolle maggiore D 960

Nato a Genova, Massimiliano Damerini ha compiuto gli studi musicali nella sua città, sotto la guida di Alfredo They e di Martha Del Vecchio, diplomandosi in pianoforte e composizione.
Considerato uno degli interpreti più rappresentativi della sua generazione, ha suonato in alcuni dei più importanti teatri e sale da concerto del mondo e partecipato ai principali festival internazionali.
Autori quali Franco Donatoni, Fabio Vacchi e Salvatore Sciarrino gli hanno dedicato le proprie opere pianistiche.
Massimiliano Damerini è attivo anche come compositore e ha presentato in importanti rassegne e festival numerosi suoi lavori.
Massimiliano Damerini ha ricevuto le lodi da Elliott Carter dopo un concerto a New York e nel 1997 la Süddeutsche Zeitung lo ha definito uno dei tre massimi pianisti italiani della nostra epoca, assieme a Arturo Benedetti Michelangeli e Maurizio Pollini.
La critica italiana gli ha conferito nel 1992 il prestigioso Premio Abbiati quale concertista dell’anno. La sua esecuzione di Ausklang per pianoforte e orchestra di Helmut Lachenmann con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI a Torino ha ricevuto un altro Premio Abbiati nel 2006.

Massimiliano Damerini è un artista legato alla GOG da lunga e importante collaborazione.
Il suo repertorio, vastissimo e ricco anche di opere moderne e contemporanee, gli ha permesso di presentare in tante occasioni musiche rare e nuove.
Il programma del concerto di Massimiliano Damerini è un omaggio a Vienna e alla musica "classica" nata a Vienna: Sonate di Haydn, Beethoven, Berg e Schubert.
Risulta particolarmente affascinante la relazione formale e poetica che lega le composizioni, autentici capolavori all’interno della Storia della musica: Haydn e Beethoven, Berg e Schubert, con la compostezza strutturale dei primi due da una parte e la forte radice viennese di Berg e Schubert dall’altra.